Henné

Cosa è l’hennè

L’Henné è il prodotto finale dato dall’essicazione e polverizzazione di una pianta, la Lawsonia inermis. Si fa un po di confusione sulla composizione dell’henné pechè vengono impropriamente dette henné anche le polveri che derivano dall’indigofera (henné nero) e dalla cassia (henné neutro). In realtà il vero henné e quello derivante dalla Lawsonia inermis che conferisce ai capelli un colore rosso, ramato o mogano (quindi toni rossi) a seconda della vostra base naturale e del tempo che lo lasciate in posa.

L’henné è usato da millenni per la cura dei capelli oltre che per la colorazione, ma anche per creare tatuaggi semipermanenti, ed è attualmente impiegato in cosmesi per le sue proprietà astringenti e antimicotiche per il trattamento di infiammazioni, eruzioni cutanee, herpes, psoriasi, forucoli, forfora e tanto altro…

La Lawsonia inermis, è una pianta originaria delle regioni calde subtropicali, dell’Africa del nord e centro orientale, dell’Asia minore, dell’Iran e dell’ India occidentale ed è coltivata sopratutto in India, Tunisia, Egitto e Cina.

L’uso dell’Hennè è indicato a chi ha la cute tendenzialmente grassa, forfora, capelli fragili, sottili, sfibrati, opachi e con doppie punte. Già dopo le prime applicazioni i capelli risultano più nutriti, lucidi, setosi e morbidi al tatto.

L’henné che si trova in commercio, in Italia quasi esclusivamente nelle erboristerie, è molto semplice da preparare e utilizzare.

Preparare l’hennè

Si comincia versando la quantità di Henné necessaria in una tazza, dopo si aggiunge gradatamente dell’acqua molto calda e si inizia a mescolare il composto fino ad ottenere una consitenza giusta, ne troppo liquida ne troppo dura. Non preoccupatevi se la miscela è troppo liquida perchè basta aggiungere dell’altro henné per rimediare…. Insieme all’acqua ci sono altri elementi da poter utilizzare a seconda dei vostri bisogni: potete aggiungere dello yogurt bianco se la vostra cute è secca e i capelli sono lunghi, ricci o secchi perchè vi aiuta a mantenerli idratati, nutriti e protetti anche dalla leggera azione essiccante che ha l’henné. Se la vostra cute è grassa è indicato aggiungere del succo di limone, succo di mandarino, aceto e aceto di mele perchè hanno proprietà astringenti.

Applicare l’hennè

Prima di applicare l’henné dovete far ossidare il composto, che sarà pronto quando il suo colore sarà passato da un verde scuro a un marrone/rossiccio.

Ora sietre pronte, proteggete le vostre mani con dei guanti e passate la fronte, orecchie e collo o con un batoffolo di cotone imbevuto di olio, oppure con del gel o della cera per capelli in modo da evitare di dover uscire con un bel contorno rosso… se vi sporcate non abbiate paura, strofinate delicatamente con del profumo o con della cenere la zona macchiata e a poco a poco svanirà tutto. Non trofinate troppo forte…

Una volta steso l’henné coprite i vostri capelli con una pellicola, va benissimo la pellicola da cucina o le cuffiette da bagno, e se avete la possibilità utilizzate una fonte di calore come il phon (ma va benissimo anche il sole) in modo da ridurre il tempo di posa che pò variare da 30 minuti fino alle 2/3 ore a seconda dell’intensità del colore che volete ottenere… Non ci sono controindicazioni sul tempo di posa quindi potete fare come volete! Dovete ricordarvi però di non applicare l’henné insieme a impachi di olii o reme perchè possono creare una pellicola sul capello che non permette all’henné di depositarsi e legarsi alle squame del capello.

La tonalità che otterrete va in base alla vostra base naturale. Se siete castane o brune con l’henné avrete riflessi rosso/ramato, su base biondo scuro avrete riflessi rosso/rame intenso, su base biondo chiaro otterrete colorazione rosso/arancio.

Controindicazioni hennè

E’ sconsigliata l’applicazione di henné subito dopo tattamenti chimici come permanenti, stese e decolorazioni perchè si rischiano risultati osceni con capigliature tendenti al verde….

Le persone con molti capelli bianchi devono miscelare altre sostanze all’henné altrimenti i capelli bianchi si noteranno ancora di più perchè prenderanno una sfumatura arancio. In questi casi si può aggiungere all’henné del mallo di noce o dell’Indigofera tintorea che è chiamta erroneamente henné nero.

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